Termini chiave per chi inizia
Se non distingui una treccia piatta da una spirale, rischi errori grossolani. Questo glossario chiarisce i concetti chiave dell’intreccio di tappeti in tessuto, dalla struttura dei nodi fino ai materiali riciclati.
Treccia base
Strisce di stoffa intrecciate con tensione uniforme, spesso a tre o più fili, che costituiscono la base di quasi tutti i tappeti fatti a mano. Fondamentale per evitare che il lavoro si deformi col tempo.
Spirale circolare
Disposizione delle trecce in cerchi concentrici. Usata per tappeti rotondi, facilita la compattezza ma richiede attenzione nella giunzione dei capi per evitare disallineamenti.
Stoffa riciclata
Tessuti recuperati da lenzuola, tovaglie o abiti usati. Spesso preferiti per la loro resistenza e impatto ambientale ridotto rispetto ai materiali nuovi.
Base antiscivolo
Rinforzo posto sotto il tappeto, spesso in gomma o tessuto antiscivolo, per aumentare la sicurezza e la stabilità su pavimenti lisci.
Giunzione invisibile
Metodo per collegare tra loro trecce diverse senza nodi visibili. Fondamentale per creare tappeti più grandi senza punti deboli.
Lavaggio delicato
Lavaggio a mano con acqua fredda e sapone delicato. La soluzione consigliata per preservare la durata delle fibre recuperate.
Tensione sbagliata
Eccesso di tensione durante l’intreccio che causa arricciamenti, deformazioni o difficoltà nell’unione delle strisce. Spesso la principale causa di fallimenti nei primi lavori.
Struttura del tappeto
L’insieme dei passaggi che determinano la forma e la tenuta del tappeto. Dalla progettazione alla rifinitura, ogni fase influenza il risultato finale.